La pagina del Presidente

 


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TANTE FOTO DA INCORNICIARE

Il titolo sembrerà strano, ma quello che ho passato in questi due giorni di sport al Moschino, mi rimarrà dentro come una serie di fotografie da incorniciare e tenere sulle mensole in bella vista.

FOTO 1: Il colpo d’occhio delle presentazioni delle squadre che per motivi organizzativi abbiamo fatto nelle due mattinate, tanti ragazzi e ragazze impettiti ad ascoltare l’inno nazionale, i genitori a cantare ed applaudire i loro figli.

FOTO 2: Il grande Antonio Varieschi tutto trafelato al mattino del sabato, perché aveva poco tempo per fare le foto ed inviarle al giornale di Ancona che attendeva la cronaca per documentare l’attività dei ragazzi di San Ginesio. Siamo quindi famosi anche in centro Italia!

FOTO 3: Le facce stravolte dei componenti dello staff. Genitori, dirigenti e amici che per due giorni si sono dati da fare senza un lamento o un’obiezione ma mettendosi al completo servizio affinché la manifestazione riuscisse nel migliore dei modi (e cosi è stato oltre le più rosee previsioni).

FOTO 4: Nicola e Giacomo. I due ragazzi rappresentanti il gruppo G-LAB di San Ginesio, che l’anno scorso abbiamo conosciuto e con cui i contatti sono proseguiti per tutto l’anno. Mi chiedo ancora dove trovino tanta forza per andare su e giù per l’Italia a parlare di loro, del loro territorio della loro comunità e dei loro progetti. Noi facciamo fatica e a volte mi sembra che ci vergogniamo anche solo di dire che giochiamo alla Freccia Azzurra.

FOTO 5: I volti sorridenti dei dirigenti e allenatori delle squadre ospitate. Il loro sorriso è sinonimo di “ha funzionato”, in tanti ci hanno fatto i complimenti per l’organizzazione della manifestazione. Sentirsi poi dire chiamateci per l’anno prossimo è solo una conferma a quanto detto sopra.

FOTO 6: Questa è la foto più bella di tutte. Vedere un ragazzo coronare il sogno di poter indossare la maglia della Freccia (da portiere), scendere in campo in una partita con la gente acclamante il suo nome, parare un rigore e correre sotto le tribune a prendersi un applauso, è stato un momento veramente emozionante. Luca lo conosco fin da quando ero giovane, ogni volta che mi incontrava mi chiedeva se la Freccia avesse vinto e i suoi discorsi finivano sempre con un, domenica prossima gioco anch’io. Da quando sono presidente Luca non ha mai smesso di farmi la stessa domanda tutte le domeniche fuori di chiesa finché un giorno di qualche mesa fa gli ho chiesto: “Ti va di giocare alla Freccia?” Non glielo avessi mai chiesto! I suoi occhi si sono illuminati di un qualcosa di indescrivibile. Quando poi gli ho detto la data è iniziato un conto alla rovescia fino al coronamento avvenuto domenica pomeriggio. Un evento speciale per un ragazzo speciale.

FOTO 7: Lo schermo del mio cellulare alla mezzanotte di domenica dopo aver riordinato e rimesso a posto un po’ il tutto (in attesa del lunedì per completare il lavoro di sistemazione), stanco come non mai, che mi segnala un messaggio di whatsapp di mia moglie spedito alle 22:45 con scritto: complimenti sei stato davvero bravo. Un approvazione così diretta, per un marito e padre che deve portare avanti la famiglia ed il lavoro, della propria moglie (che solitamente ne lamenta la mancanza) è veramente il coronamento di una due giorni fantastica. Però tengo a precisare: io non sono bravo, sono circondato da persone brave che come me vogliono veramente bene ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze!

Grazie a tutti i partecipanti, allo staff, all’amministrazione comunale nella persona del Vicesindaco Berardi sempre disponibile a passare questi bei momenti con noi, posso portarmi queste foto nel cuore.

 

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