La pagina del Presidente

 


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Credo che un po’ tutti abbiate visto  gli ultimi post sui nostri social relativi al premio che è stato assegnato al nostro Tiziano dal CSI intitolato “Campioni nella vita”. L’ho accompagnato personalmente, insieme alla sua famiglia, a ritirare questo prestigioso premio sabato 01 febbraio  e posso dire di aver vissuto una serata davvero speciale. Primo perché insieme a Tiziano sono state premiate altre 50 persone, tra cui personalità di spicco nel mondo dello sport, secondo perché ho potuto vedere con i miei occhi quante belle società sportive come la nostra si danno da fare per garantire lo sport a tutti. Quando a settembre 2019 uscì il bando per candidare figure meritevoli di ricevere questo riconoscimento non ho avuto dubbi: Tiziano Baccalini. Chi meglio di lui esprime in carne e ossa lo spirito oratoriano/sportivo con cui facciamo sport? Chi più di lui, oltre ad essersi speso sul campo ha spronato, negli anni, le proprie ragazze a partecipare alle attività ed agli appuntamenti per far vivere la nostra società sportiva in/e con l’oratorio? Quindi la candidatura è stata quasi scontata, ma mancava ancora un passaggio per il riconoscimento ufficiale: passare attraverso la commissione chiamata a “scegliere” tra migliaia di candidature provenienti da tutte le società del comitato; commissione formata da giornalisti dei principali quotidiani come Gazzetta, Giorno, Corriere della sera, presidenti di società professionistiche (Powervolley Milano),  don Stefano Guidi della FOM tutti presieduti dal vicario Don Mario. Sono contentissimo quindi che la storia vissuta da Tiziano in Freccia, sia stata ritenuta valida, insieme ad  altre 49, per ottenere un premio così prestigioso, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata vedere la sua faccia, quando nell’ultimo consiglio direttivo, gli ho comunicato la notizia: stupore seguito dall’esclamazione “A me?”. Ecco, questa è la cosa bella di tutto questo: il vivere il proprio impegno non per ricevere qualcosa in cambio, ma solamente perché il cuore  dice che debba essere così, che la vita va vissuta nel dono di sé, in maniera silenziosa, senza clamore e senza l’apparire. Ho visto tanta emozione e commozione tra i premiati (compreso Tiziano), sia tra le persone “semplici”, sia tra le persone “famose” perché credo che persone così vivano il loro servizio come fosse una cosa normale, senza pensare a quanto bene fanno agli altri, salvo poi, nel momento in cui ci si ferma a ragionare,  accorgersi che il bene fatto è veramente tanto e che quel premio è tutto sommato strameritato. Da parte nostra Bacca un enorme GRAZIE per tutto quello che hai fatto e per tutto quello che farai, da oggi la Freccia Azzurra potrà vantarsi di avere un Campione nella vita!

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