Under 18
Igea, una mini-vacanza...incredibile
Incredibile! È con questo aggettivo che voglio a raccontare della kermesse pallavolistica di Igea Marina.
Qualche numero cosi tutto prende le giuste dimensioni: 120 campi sulla spiaggia per la lunghezza di quasi un km., 2000 partite, 6500 persone accreditate, 70 alberghi occupati, torneo di bocce, torneo di bigliardino, tutte le categorie rappresentate, dal mini volley agli under 18.
Tutto questo senza che ci sia mai stato un impaccio organizzativo, orari rispettati, accoglienza e gentilezza romagnola da parte dei ragazzi della Kiklos, una società che organizza da anni eventi sportivi e altro, sempre pronti a rispondere anche alle domande più strane.
Ma ora veniamo alla nostra amata Freccia, portiamo al torneo tutte la categorie, e tutte si fanno onore, giocano e combattono con il giusto spirito, ma solo le U18 FEMI passano alla seconda fase nel tabellone delle vincenti mentre le altre giocano e si tuffano nella sabbia nel girone di consolazione.
Purtroppo un incidente domestico, la sera prima della partenza, capitato a Noemi, ha condizionato la partecipazione della squadra U18 LE BERG DI GAGGIANO composta da Kikka, Sara e Gaia, una U14 scelta prima della partenza, a completare il quartetto. LE BERG DI GAGGIANO, dopo le due partite della domenica pomeriggio, vista l’impossibilità a giocare di Noemi, si sono ritirate dal torneo rifiutando sia l’innesto di una riserva che di giocare in tre; questa è forse l’unica nota stonata di tutto il week end.
Anche l’altra squadra U18, LE FEMI, ha dovuto sostituire il centrale, Federica, che si era procurata una distorsione al ginocchio nella partita di sabato sera a Cormano, con Maristella Zebri alla quale va un encomio speciale per il coraggio e la disponibilità dimostrata. Non è facile per un U14 giocare contro le U18 con compagne con le quali non aveva mai giocato prima, mettendo in mostra anche importanti qualità tecniche. Il suo contributo ha permesso di passare il girone tra le vincenti, di superare i sedicesimi e perdere agli ottavi 20 a 22! Grazie quindi a Elisa, Maristella, Irene e Matilde per aver, anche sulla sabbia, lottato fino all’ultimo punto.
Con la speranza di rivivere anche il prossimo anno quest’esperienza, ancora complimenti per l’agonismo, l’educazione e l’allegria portata da tutte le atlete, partendo da Gaggiano, San Vito e Bonirola, alla Riviera Romagnola.
Mauro M.